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Anche la pubblicità può essere “Green”

Entro la fine di agosto il tabellone pubblicitario nipponico della Ricoh, posizionato in cima al San ai Dream Center Building di Tokyo, verrà illuminato servendosi unicamente di energia prodotta da fonti rinnovabili, confermando la sensibilità dell’azienda impegnata da anni nella riduzione delle emissioni di CO2.
L’inaugurazione a New York del primo pannello pubblicitario della Ricoh alimentato completamente con energia pulita risale oramai al 2010, mentre nell’estate dell’anno seguente ne sono stati installati altri due, uno nel vecchio continente, a Londra (giugno 2011) ed uno in Australia a Sydney (luglio 2011). Ovviamente questi pannelli eco-sostenibili si illuminano solamente qualora ci sia a disposizione sufficiente energia ‘green’ per farli funzionare, che viene prodotta in parte con l’ausilio di pannelli solari e in parte grazie a delle turbine eoliche, mentre in caso contrario rimangono spenti. 
La Ricoh è un’azienda che opera nel settore della stampa, offrendo servizi e consulenza software ed hardware alle imprese e con questo tipo di singolare operazione dall’impronta Green desidera non tanto lanciare un messaggio pubblicitario quanto tentare di sensibilizzare il maggior numero di persone possibile ad adottare comportamenti più sostenibili in modo da garantire un futuro migliore per tutti. L’installazione di queste insegne luminose, d’altro canto, si inserisce all’interno di una strategia di più ampio raggio perseguita da Ricoh, che oramai da diversi anni mira alla conservazione dell’energia e si impegna per rendere maggiormente eco-sostenibili le proprie attività, al punto che l’azienda ha dichiarato di essere intenzionata, entro il 2050, a ridurre le proprie emissioni di CO2 dell’87,5% rispetto ai valori registrati nel 2000. 
L’eco-board giapponese sarà alimentato dall’energia elettrica prodotta da 20 batterie ricaricate da 78 pannelli solari e 4 turbine eoliche; si stima che ogni giorno verranno così generati 39,000 wh di energia e ci si augura che operazioni di tale portata possano servire per diffondere la cultura del risparmio energetico, incentivando tutti ad impiegare maggiormente fonti alternative di energia.

 

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