Fulvio Conti, Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, e Sergio Marini, Presidente di Coldiretti, hanno firmato un protocollo di intesa per collaborare nella realizzazione di progetti agro energetici finalizzati alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e, in particolare, da biogas e biomasse solide di origine agricola.
Quella che si prospetta è chiamata dagli americani “win win situation”, ovvero una situazione dalla quale tutti ottengono un vantaggio. Grazie a questo patto, si potranno ottimizzare i modelli di produzione energetica sostenibile e promuovere la ricerca e lo sviluppo occupazionale nei settori coinvolti dall’accordo.
Nell’intesa siglata è compresa la creazione di una nuova joint venture, partecipata al 51% da Enel Green Power e al 49% da Consorzi Agrari d’Italia (CAI), come soggetto indicato da Coldiretti. L’accordo sarà dedicato prevalentemente alla promozione di progetti di generazione di energia elettrica da biomassa, in tutta la filiera nazionale, e che in un secondo momento potrà sviluppare anche progetti fotovoltaici su tetti e terreni dei Consorzi Agrari.
L’obbiettivo da perseguire è quello di aumentare il numero di impianti presenti su tutti i territori, accertarsi che questi non sorgano “a macchia di leopardo”, ma che siano equamente distribuiti in tutte le regioni italiane, e che le biomasse vengano adeguatamente sfruttate, in modo da riciclare completamente gli scarti della produzione agricola.
Secondo il comunicato pubblicato dalle aziende:
I partner svilupperanno le iniziative scegliendo le filiere più adatte ed inserendole nel contesto geografico migliore per la valorizzazione e l’integrazione con le economie locali, facendo leva sulla leadership tecnologica di Enel Green Power nel settore delle rinnovabili, riconosciuta a livello mondiale, e sulla capacità di CAI (Consorzi Agricoli d’Italia) di strutturare accordi di filiera per l’approvvigionamento delle biomasse.
Nel 2009 il volume d’affari complessivamente generato dal mercato della produzione di energia elettrica in impianti a biomasse agroforestali in Italia è stato di 970 milioni di euro. L’Italia, con 7.558 MWt di potenza complessiva installata (pari al 50% di quella installata in Germania) si colloca al quinto posto tra i Paesi europei.
Fonte: Retia SrL
Rachele Baglieri
responsabile comunicazione Retia Srl





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