Energia eolica e marina dalla Scozia

 

Le risorse di petrolio e gas sono sempre più scarse, il loro costo in continuo aumento e le zone di provenienza di queste materie prime risultano tra le più instabili del mondo da un punto di vista geopolitico. Oltre a questo, negli ultimi anni si conta un vertiginoso aumento di catastrofi naturali dovute al cambiamento climatico, ed è proprio per queste ragioni che  si sente vigorosa la necessità di sviluppare ulteriormente il settore delle energie rinnovabili, sfruttando le aree ricche di tali risorse naturali.

Tra queste importantissimo è il ruolo della Scozia, Paese in grado di fornire energia eolica e derivante dalle maree, all’Inghilterra e all’Europa limitando significativamente le emissioni di gas serra di questi Paesi.

Studi condotti da esperti in materia hanno affermato che per rendere reale questa possibilità senza sobbarcarsi costi eccessivi, si debba utilizzare per il trasporto un cavo sottomarino che, al costo di 1.7 miliardi di sterline, può unire le isole Aberdeenshire e Norfolk a Londra.

Per fornire di energia anche l’Europa continentale, gli studiosi hanno pensato a cavi sottomarini che, entro il 2020, saranno in grado di raggiungere i Paesi Bassi, la Danimarca, la Norvegia e la Germania per un costo totale di 4.8 miliardi di sterline, permettendo in questo modo ai rifornimenti scozzesi di affluire nella Super Centrale Elettrica Europea in via di ideazione.

Se il piano riuscirà ad avviarsi, la Scozia potrà elargire tra i 5 e i 10 GW di energia a tutto il continente entro il 2020, diventando una seria e concreta alternativa al carbon fossile, con un impatto significativo nei confronti del cambiamento climatico.

 

 Fonte: http://www.renewableenergyaccess.com

       

            http://news.scotsman.com/scotland/Study-backs-undersea-cable-to.3681414.jp

 

 

Traduzione: IRECon Italia Srl - TTS - TechnicalTranslationsServices