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La filiera dell’elettricità

Un lungo percorso fatto di fasi successive intercorre tra il momento in cui l’energia è generata e quello in cui la utilizziamo tra le mura domestiche o in azienda. Vediamolo nel dettaglio.

L’accensione di una lampadina è l’ultima fase di un lungo cammino che intercorre tra produzione e consumo di energia, ecco i passaggi che trasformano la materia prima in energia “prontoconsumo”:

La prima fase: la generazione

E’ la fase in cui le società di produzione generano l’energia trasformando le fonti disponibili in natura, rinnovabili o fossili. Nel primo caso l’energia viene anche chiamata “energia verde” ed a certificarne l’origine è la Garanzia d’Origine rilasciata dal GSE, come nel caso di Enegan energia; nel secondo caso si parla semplicemente di energia generata dalla combustione di petrolio, carbone, gas o altri carburanti.

La seconda fase: La vendita all’ingrosso

E’ la fase in cui le società produttrici vengono remunerate o tramite contratti bilaterali o tramite la vendita in borsa dell’energia. E’ infatti dal 2004 che è stata attivata la borsa dell’energia elettrica (IPEX), nata con lo scopo di ridurre i costi delle transazioni ed aumentare la trasparenza dei mercati.

La terza fase: Dispacciamento

Nella terza fase della filiera dell’elettricità l’energia prodotta e venduta all’ingrosso, viene trasportata, dalle società produttrici ai distributori locali, sulla rete nazionale ad alta-tensione gestita da Terna S.p.A. che opera in regime di monopolio allo scopo di garantire la sicurezza e l’efficienza del sistema. Un aspetto particolarmente importante di questa fase è il mantenimento di uno stato di equilibrio tra domanda e offerta sul sistema elettrico nazionale, che si caratterizza per essere soggetto a picchi e stagionalità.

La quarta fase: Distribuzione e misura

Qui il ruolo da protagonista è giocato dalle società distributrici, le quali si occupano in primo luogo della trasformazione dell’energia elettrica da alta a media/bassa tensione ed, in secondo luogo, della distribuzione fisica ai clienti finali (case, aziende, pubblica amministrazione,…).
Le società distributrici sono poi responsabili delle operazioni di allacciamento e del servizio di misura ed anche qui operano secondo un regime di monopolio naturale e vengono gestite, per ogni zona della rete, da un operatore unico secondo le regole determinate dall’Autorità.

La quinta e ultima fase: la vendita al dettaglio

Ad entrare in campo per ultime sono le società di vendita, a cui spetta la gestione del rapporto con il cliente finale. Infatti, queste ultime, acquistano l’energia elettrica dalla borsa elettrica o direttamente dai produttori e gestiscono tutti gli aspetti commerciali ed amministrativi legati alla fornitura di energia elettrica. I clienti serviti dalla società di vendita si dividono in clienti “regolati”, rimasti sul mercato tutelato e quindi sottoposti alla tariffazione definita dall’Autorità, e clienti del mercato libero, che hanno scelto liberamente il proprio fornitore in base a convenienza economica, qualità di servizio ed aderenza al proprio specifico stile di consumo.