Nuova linea ferroviaria ad energia solare in Marocco

 

La decisione di viaggiare prendendo il treno è spesso considerata un’efficace maniera per ridurre l’inquinamento insieme alla scelta di andare a piedi, in bicicletta o di usare una macchina elettrica.

Per poter affermare ciò con sicurezza, bisogna calcolare il consumo di carburante per passeggero ogni miglia, e ancora più precisamente, l’efficienza del carburante è convertita in miglia compiute da ogni passeggero per ogni gallone di benzina: in questo modo le persone possono comparare questo consumo con quello delle loro utilitarie.

Da tali studi si osserva una variazione tra le 39 miglia a passeggero per gallone del sistema Amtrak in USA, e le 1400 miglia a passeggero di alcuni veicoli ferroviari leggeri operanti in Europa quasi sempre a capacità piena.

Troppo spesso ancora oggi l’energia di un treno elettrico legato alla centrale elettrica attraverso un pantografo, viene creata da uno stabilimento alimentato a carbone.

Lo scopo da raggiungere è limitare l’uso del nocivo carbone a favore di fonti di energia rinnovabile. E questo è proprio quello che si sta cercando di creare in Marocco.

In un accordo tra il Regno del Marocco e la Francia che sarà completato nel 2008, l’industria dei trasporti francese Alstom, si impegna a creare e seguire in tutti i momenti della sua costruzione e nel successivo mantenimento, la linea ad alta velocità che lega Tangeri a Casablanca.

Ma quel che è ancora più importante è che la ditta francese costruirà sul suolo marocchino degli stabilimenti per generare energia per una capacità di 470 MW, con la finalità di utilizzarla per la rete ferroviaria. Anche se la maggior parte della capacità verrà dal ciclo di combustione standard di gas, 20 MW saranno generati dal Sole.

A questo scopo si è deciso di creare una zona di 183.000 m² ricoperta di pannelli solari che servirà per dare elettricità alla linea ferroviaria senza emissioni di sostanze nocive.

La prima parte lunga 200 km, legherà Tangeri a Kenitra e sarà utilizzabile dal 2013.

Dal momento che l’utilizzo della rete ferroviaria da parte della popolazione marocchina è in continuo aumento, attorno al 10-15% annuo, per rispondere concretamente a questa crescente domanda, le ferrovie marocchine pensano di costruire 1.500 km di linee ferroviarie ad alta velocità tra il 2030 e il 2035.

Nel momento in cui si inaugurerà tale progetto in Marocco questo Paese potrà vantare di essere il primo Stato africano ad avere una linea ferroviaria ad alta velocità, e cosa ancora più importante essendo la prima linea ferroviaria ad energia pulita, sarà un esempio da seguire per tutti gli altri Paesi del mondo.

 

Fonte:  http://www.green-energy-news.com/arch/nrgs2007/20070123.html

       

          http://www.transport.alstom.com

        

      

 

Traduzione: IRECon Italia Srl - TTS - TechnicalTranslationsServices