La temperatura di funzionamento delle fuel cells ha una sostanziale influenza sulla loro efficienza, prestazioni e sostenibilità per le specifiche applicazioni.
In genere, a causa dell’elevato rapporto superficie su volume e del conseguente elevato livello di perdite termiche, le pile più piccole adottano tecnologie progettate per funzionare a basse temperature; dall’altro capo, le pile a combustibile più grandi possono riscontrare difficoltà a disperdere un livello sufficiente di calore al fine di mantenere una propria temperatura operativa. In quest’ultimo caso la tecnologia più appropriata è quella progettata per operare a temperature più elevate. Tale tipologia di celle a combustibile è usata in particolare nelle applicazioni CHP (Combined Heat and Power), nelle quali il calore generato può essere usato per riscaldare gli edifici o cogenerazione con qun conseguente guadagno nell’efficienza totale.
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Energia in Pillole è il titolo della serie di mini lezioni sulle energie rinnovabili, il risparmio energetico e cambiamento climatico di IRECon Italia Srl. Ogni numero di Energia in Pillole è pubblicato in esclusiva, con uscite periodiche, sul portale web www.energie-rinnovabili.net
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